Gettoni, scontrino e ritiro
Ogni voce del listino risponde a due domande diverse: dove si prepara e come si consegna. La prima manda la comanda alla griglia o alla pizzeria. La seconda decide cosa il cliente si porta via dalla cassa.
I quattro modi
Si sceglie nella scheda Listino, sotto «Come si evade».
| Modo | Cosa succede | Cosa ha in mano il cliente |
|---|---|---|
| Comanda | va in coda a chi prepara, viene chiamato | solo lo scontrino |
| Comanda con gettone | come sopra | lo scontrino e un gettone per pezzo |
| Tagliando | nessuna coda: si va al banco e si ritira | un gettone per pezzo |
| Subito | consegnato in cassa | niente, ce l'ha già |
La differenza fra i primi due è solo la carta. Il lavoro in cucina, la coda, il numero chiamato sono identici: cambia se stampi anche un gettone o se al banco basta far vedere lo scontrino.
Cosa esce sullo scontrino
Lo scontrino divide le righe per destinazione, invece di ripeterle in fondo, e mette sopra ogni gruppo cosa deve fare il cliente:
A-014
RITIRO - CUCINA
attendi il tuo numero
2 Pane affettato [coppa] 13,00
1 Taragna 8,00
RITIRO - BAR
consegna il gettone
1 Birra media 5,00
Senza gettoni lo scontrino diventa l'unico oggetto che il cliente si porta via: se non dicesse dove andare, manderebbe la gente al banco sbagliato.
Si dichiara una volta per tutte
Non devi impostarlo piatto per piatto. La regola vale da dove la scrivi in giù: se la metti sulla sezione «Cucina», tutti i piatti dentro la ereditano, e se poi un singolo piatto fa eccezione lo dichiari solo lui.
Vale per tutte e tre le cose insieme — dove si prepara, dove si ritira, come si evade — e ognuna eredita per conto suo.