Più casse
Due casse non sono due copie della stessa cassa: sono due postazioni, ognuna con il suo cassetto, il suo turno e la sua chiusura. Il sistema non le somma mai per sbaglio.
Prepararle
Si creano nella scheda Banchi, una per cassa fisica: «Cassa 1», «Cassa 2». Il nome è quello che leggerai sullo scontrino e nel rendiconto, quindi chiamale come le chiamate a voce.
Ogni tablet si lega alla sua postazione inquadrando il QR di quel banco. Da quel momento quel tablet è quella cassa, e ci resta anche se lo spegni.
Il turno è di una persona
Chi apre il turno dichiara il fondo e da lì in poi il cassetto è suo. Gli ordini che batte finiscono sul suo turno, e la quadratura di fine serata è la sua.
Se provi a incassare su una cassa il cui turno è di un collega, il sistema rifiuta l'ordine e te lo dice: il carrello resta com'è, non si perde niente. Da lì hai due strade, e sono entrambe legittime:
- Rileva il cassetto — prendi tu il turno. Il suo si chiude, il tuo si apre, il denaro resta fisicamente dov'è.
- Vai sulla tua cassa e battilo lì.
Cambiare postazione
Dallo stesso tablet puoi passare da un banco all'altro — Cambia postazione. Quello che vedi è sempre il turno del banco che hai a schermo: se la Cassa 2 non ha ancora aperto, ti chiede di aprirla, anche se sulla Cassa 1 il turno era acceso.
Vale anche per i movimenti e per la chiusura: agiscono sul cassetto che stai guardando, mai sull'altro.
Chiudere
Ogni cassa chiude per conto suo, e ognuna ha la sua quadratura. Non c'è una chiusura generale della serata: il totale della sagra è la somma di turni che qualcuno ha contato uno per uno, ed è quello che lo rende un numero di cui rispondere.
Appena chiuso il turno la finestra ti mostra il riepilogo, e da lì il gesto più probabile è già a destra: esci dalla cassa o cambia postazione. Se invece è solo un cambio di persona a metà serata, riapri la cassa è lì accanto.